Bianconeri favoriti (1,35) per l'anticipo contro la Lazio.
ROMA - Sacrificio, umilta', orgoglio: sono le tre qualita' che Vladimir Petkovic vuole dalla sua Lazio, domani di nuovo in campo contro la Juve a due settimane dal ko in SuperCoppa. Un "sequel" durissimo, visto che stavolta si va a Torino, e il cammino difficile dei biancocelesti e' confermato anche da quotisti e scommettitori. In lavagna il compito della Lazio e' arduo, visto che per Snai i bianconeri partono nettamente avanti. < br />
(1,35) e sono stati scelti quasi in nove giocate su dieci. L'impresa dei biancocelesti ha raccolto appena il 4% delle puntate ed e' offerta a nove volte la posta, il segno << X>> si piazza a 4,50. Gli esperti si aspettano un'altra partita da punteggio alto: l'over e' a 1,75, sono invece alla pari Goal e No Goal a 1,85.
ANCORA L'APACHE tra i marcatori ancora una volta e' Tevez a prendersi il posto d' onore: l'Apache e' favorita per gol e un' altra rete si gioca a 2,35 davanti a Vucinic (2,50).
Klose - ancora a secco contro i bianconeri - su piazza a 3,20 poi c'e' un 4,50 per Hernanes e Candreva.
venerdì 30 agosto 2013
domenica 25 agosto 2013
Io
Ciao a tutti non mi sono iscritta da molto, ma vedo che il mio blog lo visitate e sono felice..se dovete fare qualche commento fatelo...
Vi ringrazio di nuovo..
Ciao ciao
sabato 24 agosto 2013
MERCATO - Napoli, Zuniga non vuole restare a scadenza, Juve in attesa..
Secondo quanto si legge sull'edizione odierna di "Tuttosport", continua il braccio di ferro tra Juan Camilo Zuniga e il Napoli.
Il laterale colombiano, infatti, non vuole rimanere a scadenza di contratto, nè tantomeno prolungare il rapporti che lo lega al club azzurro. Il giocatore insiste nell'indirizzarlo verso la Juventus, mentre il Ds partenopeo Bigon continua a proporre un rinnovo a cifre più basse di quelle offerte dai bianconeri, che rimangono in attesa.
Il quotidiano torinese non esclude che entro fine mercato, Zuniga possa finalmente approdare alla corte di Antonio Conte, magari con Matri che farà il percorso inverso.
Il laterale colombiano, infatti, non vuole rimanere a scadenza di contratto, nè tantomeno prolungare il rapporti che lo lega al club azzurro. Il giocatore insiste nell'indirizzarlo verso la Juventus, mentre il Ds partenopeo Bigon continua a proporre un rinnovo a cifre più basse di quelle offerte dai bianconeri, che rimangono in attesa.
Il quotidiano torinese non esclude che entro fine mercato, Zuniga possa finalmente approdare alla corte di Antonio Conte, magari con Matri che farà il percorso inverso.
Juve, Conte: "Napoli, Fiorentina e Milan le nostre rivali, ma occhio all'Inter"..
Intervistato in esclusiva da "Sky Sport", il tecnico della Juventus, Antonio Conte, ha indicato le principali rivali dei bianconeri in campionato.
Queste le parole dell'allenatore campione d'Italia: "Il Napoli ha preso Higuain che aveva anche trattato la Juventus, però 35 milioni li ha spesi il Napoli. Poi c'è anche la Fiorentina che sicuramente sta abbandonando con i fatti lo status di squadra di media classifica che aveva negli ultimi anni e penso che possa ambire a lottare per traguardi prestigiosi come lo Scudetto. Ci metto sempre il Milan perchè il Milan non dimentichiamo che anche l'anno scorso ha fatto un investimento di 24 milioni su Balotelli. L'Inter, che secondo me ha un ottimo organico, un'ottima rosa a disposizione".
Queste le parole dell'allenatore campione d'Italia: "Il Napoli ha preso Higuain che aveva anche trattato la Juventus, però 35 milioni li ha spesi il Napoli. Poi c'è anche la Fiorentina che sicuramente sta abbandonando con i fatti lo status di squadra di media classifica che aveva negli ultimi anni e penso che possa ambire a lottare per traguardi prestigiosi come lo Scudetto. Ci metto sempre il Milan perchè il Milan non dimentichiamo che anche l'anno scorso ha fatto un investimento di 24 milioni su Balotelli. L'Inter, che secondo me ha un ottimo organico, un'ottima rosa a disposizione".
venerdì 23 agosto 2013
G-FACTOR - La nuova rubrica di Lucariello: "Siamo antipatici perchè adesso Napoli vince, e così sia"...
NAPOLI - A testa bassa, con il piede schiacciato sull'acceleratore, tanto per far capire subito a tutti di che pasta è fatta la squadra del cuore, schierata sui blocchi di partenza. Non è possibile difatti immaginare uno slancio iniziale diverso, con tutto il rispetto dovuto nei confronti di qualsiasi avversario.
I motivi per rivedere il Napoli immediatamente a cento all'ora sono tantissimi e di svariata natura, prima di tutto c'è questa voglia infinita di vincere che ci portiamo dentro da una vita: "è da 23 anni,ci ricordava spesso "l'amico Mazzarri",che qui siete a bocca asciutta".
Già,visto il modo che ha caratterizzato e accompagnato il suo addio, senza stile e senza quell'etica e il rispetto dovuto soprattutto alla torcida azzurra. Sì, il Toscano lo ricordava ad ogni circostanza e in ogni occasione, quando la Piazza pressava un pochino di più, alimentata da quella interminabile voglia di vincere che si porta dentro ogni napoletano, calcisticamente parlando. In realtà ricordando che il Napoli non vinceva da 23 anni, Mazzarri esaltava se stesso. E' vero, ha vinto una Coppa Italia, ma l'ha fatto pesare come se avesse vinto la Coppa del Mondo, lui che non ha mai vinto niente.
Napoli e il Napoli hanno invece vinto con Diego Armando Maradona che ha dato tutto se stesso alla Torcida partenopea. E adesso Napoli e il Napoli vogliono riprendere quella strada, quella delle grandi vittorie nelle grandi sfide, con i suoi nuovi eroi. Oggi, come allora, vincere significa anche riportare la Città in Riva al Golfo sulle prime pagine dei giornali, non più e mai più per fatti ed episodi negativi, ma per il suo bellissimo calcio mostrato attraverso i suoi nuovi straordinari interpreti: Hamsik, Insigne, Higuain, tanto per citarne alcuni.
Già, la squadra del cuore: si porta dentro la voglia di riscatto e di rivincita sociale di un'intera città e mostra dappertutto con fierezza e orgoglio i suoi denominatori. E' così, oggi come allora, il Napoli è il gioiello più caro e più bello che vantano i napoletani e che onora l'intera città, provocando invidie e risentimenti nei consueti centri di potere dove adesso masticano amaro. Proprio come tantissimi anni fa. D'altra parte il più grande giocatore del mondo, Diego Maradona, il Fenomeno, inquadrò immediatamente la situazione: "Siamo antipatici perché adesso Napoli vince", e così sia.
I motivi per rivedere il Napoli immediatamente a cento all'ora sono tantissimi e di svariata natura, prima di tutto c'è questa voglia infinita di vincere che ci portiamo dentro da una vita: "è da 23 anni,ci ricordava spesso "l'amico Mazzarri",che qui siete a bocca asciutta".
Già,visto il modo che ha caratterizzato e accompagnato il suo addio, senza stile e senza quell'etica e il rispetto dovuto soprattutto alla torcida azzurra. Sì, il Toscano lo ricordava ad ogni circostanza e in ogni occasione, quando la Piazza pressava un pochino di più, alimentata da quella interminabile voglia di vincere che si porta dentro ogni napoletano, calcisticamente parlando. In realtà ricordando che il Napoli non vinceva da 23 anni, Mazzarri esaltava se stesso. E' vero, ha vinto una Coppa Italia, ma l'ha fatto pesare come se avesse vinto la Coppa del Mondo, lui che non ha mai vinto niente.
Napoli e il Napoli hanno invece vinto con Diego Armando Maradona che ha dato tutto se stesso alla Torcida partenopea. E adesso Napoli e il Napoli vogliono riprendere quella strada, quella delle grandi vittorie nelle grandi sfide, con i suoi nuovi eroi. Oggi, come allora, vincere significa anche riportare la Città in Riva al Golfo sulle prime pagine dei giornali, non più e mai più per fatti ed episodi negativi, ma per il suo bellissimo calcio mostrato attraverso i suoi nuovi straordinari interpreti: Hamsik, Insigne, Higuain, tanto per citarne alcuni.
Già, la squadra del cuore: si porta dentro la voglia di riscatto e di rivincita sociale di un'intera città e mostra dappertutto con fierezza e orgoglio i suoi denominatori. E' così, oggi come allora, il Napoli è il gioiello più caro e più bello che vantano i napoletani e che onora l'intera città, provocando invidie e risentimenti nei consueti centri di potere dove adesso masticano amaro. Proprio come tantissimi anni fa. D'altra parte il più grande giocatore del mondo, Diego Maradona, il Fenomeno, inquadrò immediatamente la situazione: "Siamo antipatici perché adesso Napoli vince", e così sia.
BATMAN - Taglialatela: "Per giocare a Napoli oltre ad essere professionisti bisogna avere un cuore"..
PINO TAGLIALATELA, ex portiere del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE".
Trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli,per il consueto punto sugli azzurri dice: "Sto pensando di prendermi un anno sabbatico dalle tv. Scriverò ogni sabato su NapoliMagazine.Com e parteciperò alla trasmissione radiofonica di "Napoli Magazine".
E' la passione che ci spinge a parlare del Napoli. Napoli-Bologna? Sarà una bella partita. Credo che ce la giocheremo per vincere. Mazzarri? Un po' mi ha deluso per come se ne e' andato da Napoli. Cavani? La vicenda e' stata gestita male. Ci sono tanti tifosi del Napoli nel mondo che vanno rispettati.
E' vero che oggi i procuratori gestiscono gli interessi di ogni singolo calciatore, ma e' anche vero che Napoli e' un discorso a parte. Vieni amato come uomo e come calciatore. I giocatori che tentennano? Meglio che non vengono. Noi vogliamo solo giocatori contenti di venire a Napoli. Non sanno cosa si perdono. Sono professionisti e basta. Per giocare nel Napoli serve anche il cuore. Prendiamo come esempio Maradona, il piu' grande calciatore della storia mondiale,ha sposato Napoli in ogni senso. Ancora oggi l'affetto dei tifosi del Napoli nei miei confronti e' pazzesco. Sono stato anche in altre piazze, ma quello che ti offre Napoli non te lo dà nessun altro".
Trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli,per il consueto punto sugli azzurri dice: "Sto pensando di prendermi un anno sabbatico dalle tv. Scriverò ogni sabato su NapoliMagazine.Com e parteciperò alla trasmissione radiofonica di "Napoli Magazine".
E' la passione che ci spinge a parlare del Napoli. Napoli-Bologna? Sarà una bella partita. Credo che ce la giocheremo per vincere. Mazzarri? Un po' mi ha deluso per come se ne e' andato da Napoli. Cavani? La vicenda e' stata gestita male. Ci sono tanti tifosi del Napoli nel mondo che vanno rispettati.
E' vero che oggi i procuratori gestiscono gli interessi di ogni singolo calciatore, ma e' anche vero che Napoli e' un discorso a parte. Vieni amato come uomo e come calciatore. I giocatori che tentennano? Meglio che non vengono. Noi vogliamo solo giocatori contenti di venire a Napoli. Non sanno cosa si perdono. Sono professionisti e basta. Per giocare nel Napoli serve anche il cuore. Prendiamo come esempio Maradona, il piu' grande calciatore della storia mondiale,ha sposato Napoli in ogni senso. Ancora oggi l'affetto dei tifosi del Napoli nei miei confronti e' pazzesco. Sono stato anche in altre piazze, ma quello che ti offre Napoli non te lo dà nessun altro".
Cinema: De Sica stuzzica De Laurentis...
E' rottura tra Christian De Sica e Aurelio De Laurentis.
L'attore autore di numerosissimi cinepanettoni,ha fatto sapere che i rapporti lavorativi con il presidente del Napoli non continueranno oltre quest'anno. La collaborazione si chiuderà con "Colpi di fortuna", film che inizierà a girare il prossimo 2 settembre, sempre con Neri Parenti in regia.
L'attore non ne può più di ruoli sempre simili e situazioni grottesche che si ripetono all'infinito: "Se il pubblico non si è stufato forse un po' di merito è anche mio, di questa faccia che ha continuato a far ridere. Se sei un cane e reciti l'Amleto hai sempre il testo di Shakespeare dietro cui nasconderti. Ma se reciti uno sketch di Amurri, Verde e Costanzo e non sei bravo, non puoi resistere tanti anni", De Sica cerca qualcosa di diverso e su De Laurentiis dice: "Avrei potuto non firmare tante esclusive con Aurelio. Ho creduto alle sue promesse. Firmavo un contratto per cinque film perchè avrei dovuto farne due come attore da solo, uno come regista, uno magari con Nuti e uno con Verdone. Ma poi mi spiegava che se metteva me e Verdone in un unico film ci perdeva, perchè bastava uno solo ad attirare il pubblico".
L'attore autore di numerosissimi cinepanettoni,ha fatto sapere che i rapporti lavorativi con il presidente del Napoli non continueranno oltre quest'anno. La collaborazione si chiuderà con "Colpi di fortuna", film che inizierà a girare il prossimo 2 settembre, sempre con Neri Parenti in regia.
L'attore non ne può più di ruoli sempre simili e situazioni grottesche che si ripetono all'infinito: "Se il pubblico non si è stufato forse un po' di merito è anche mio, di questa faccia che ha continuato a far ridere. Se sei un cane e reciti l'Amleto hai sempre il testo di Shakespeare dietro cui nasconderti. Ma se reciti uno sketch di Amurri, Verde e Costanzo e non sei bravo, non puoi resistere tanti anni", De Sica cerca qualcosa di diverso e su De Laurentiis dice: "Avrei potuto non firmare tante esclusive con Aurelio. Ho creduto alle sue promesse. Firmavo un contratto per cinque film perchè avrei dovuto farne due come attore da solo, uno come regista, uno magari con Nuti e uno con Verdone. Ma poi mi spiegava che se metteva me e Verdone in un unico film ci perdeva, perchè bastava uno solo ad attirare il pubblico".
Sampdoria-Juventus, Conte controcorrente.
SAMPDORIA JUVENTUS CONFERENZA STAMPA CONTE LIVE-TORINO.
Antonio Conte, allenatore della Juventus, incontra i giornalisti in sala stampa, alla vigilia della prima giornata di campionato contro la Sampdoria.
RAZZISMO - "L'intero movimento deve ribellarsi a qualsiasi episodio violento o di intolleranza messo in atto da alcuni imbecilli. Per primi, voi comunicatori non dovete dare importanza a certi individui che sono ben felici di apparire in tv o sui giornali. Si deve chiudere semplicemente la curva. Alla quarta volta ci penseranno su prima di ripetere certi comportamenti".
SCUDETTO - "Siamo i favoriti, non possiamo negarlo. Lo Scudetto, però, non lo vince sempre chi è favorito ma chi dimostra in campo di essere più forte. Abbiamo diverse concorrenti che si sono attrezzate spendendo molto di più rispetto a noi. Voi dite che il gap è aumentato. Cosa succederà allora quando avremo un budget importante anche noi? Ci darete subito la Coppa Intercontinentale?".
SAMPDORIA - "L'anno scorso abbiamo perso sia all'andata che al ritorno contro di loro. E' una squadra giovane allenata da un tecnico molto preparato. Sarà difficile, ma stiamo lavorando per partire nel migliore dei modi. E' da tantissimo che siamo in testa alla classifica e l'unico modo per restarci è quello di continuare a vincere".
SUPERCOPPA - "In questa fase della stagione tutte quante le squadre non sono al 100%. Nella partita di Supercoppa è pesato il fatto di schierare dieci undicesimi della formazione dell'anno scorso, quindi con un'organizzazione, con conoscenze tattiche già abbastanza radicate nella squadra. Questo sicuramente può aver dato una mano, unita poi alla voglia e alla determinazione da parte dei calciatori che nel primo trofeo stagionale hanno avuto la voglia di metterlo in bacheca".
Ci saranno aggiornamenti..
Antonio Conte, allenatore della Juventus, incontra i giornalisti in sala stampa, alla vigilia della prima giornata di campionato contro la Sampdoria.
RAZZISMO - "L'intero movimento deve ribellarsi a qualsiasi episodio violento o di intolleranza messo in atto da alcuni imbecilli. Per primi, voi comunicatori non dovete dare importanza a certi individui che sono ben felici di apparire in tv o sui giornali. Si deve chiudere semplicemente la curva. Alla quarta volta ci penseranno su prima di ripetere certi comportamenti".
SCUDETTO - "Siamo i favoriti, non possiamo negarlo. Lo Scudetto, però, non lo vince sempre chi è favorito ma chi dimostra in campo di essere più forte. Abbiamo diverse concorrenti che si sono attrezzate spendendo molto di più rispetto a noi. Voi dite che il gap è aumentato. Cosa succederà allora quando avremo un budget importante anche noi? Ci darete subito la Coppa Intercontinentale?".
SAMPDORIA - "L'anno scorso abbiamo perso sia all'andata che al ritorno contro di loro. E' una squadra giovane allenata da un tecnico molto preparato. Sarà difficile, ma stiamo lavorando per partire nel migliore dei modi. E' da tantissimo che siamo in testa alla classifica e l'unico modo per restarci è quello di continuare a vincere".
SUPERCOPPA - "In questa fase della stagione tutte quante le squadre non sono al 100%. Nella partita di Supercoppa è pesato il fatto di schierare dieci undicesimi della formazione dell'anno scorso, quindi con un'organizzazione, con conoscenze tattiche già abbastanza radicate nella squadra. Questo sicuramente può aver dato una mano, unita poi alla voglia e alla determinazione da parte dei calciatori che nel primo trofeo stagionale hanno avuto la voglia di metterlo in bacheca".
Ci saranno aggiornamenti..
lunedì 19 agosto 2013
Beyoncè fa impazzire il V festival della Virgin e annuncia il suo nuovo album.
Come sempre Beyoncè si è rivelata una star in grado di stupire e incantare i suoi spettatori fradici di pioggia. E rispondendo a bruciapelo svela che l'album di '4', atteso dal 2011, potrebbe uscire a novembre.
Beyoncè Knowles al V Festival a Chelmsford, Essex, Gb (Ap/Lapresse)Chelmsford (UK), 18 agosto 2013 - Venti minuti di attesa e decine di cambi di abito, ma ne vale la pena per ascoltare Beyoncè a Chelmsford nel Regno Unito sul palco del ‘V Festival’ della Virgin. Mentre i 90 mila fan erano rintanati nei loro parka e nei poncho, lei irrompeva sulla scena in abito bianco, d’oro, verde, blu elettrico: quasi uno per ogni brano. Tutti testimoniati dagli scatti pubblicati dal Mirror. E dopo i primi brontolii del pubblico impaziente, le note di ‘Halo’ hanno definitivamente riscaldato la folla.
Come sempre Beyoncè si è rivelata una star in grado di stupire e incantare i suoi spettatori fradici di pioggia. Ancora in alto mare intanto il disco atteso dal 2011, data in cui uscì ‘4’, ultima creazione della cantante. Secondo quanto scrive il Mirror, la fan Olivia Krantz rivela sul suo blog che proprio Beyoncè, rispondendo a una domanda a brucia pelo, le avrebbe annunciato il prossimo Lp per questo novembre.
Una boutade? Chi lo sa. Intanto voci corrono intorno alle collaborazioni, da Pharrell a Justin Timberlake. Beyoncè in ogni caso promette di non tradire le proprie origini. Sentiremo quindi di sicuro quella reinterpretazione soul R&B e anni ‘60 che l’ha fatta apprezzare dalla critica di tutto il mondo.
Beyoncè Knowles al V Festival a Chelmsford, Essex, Gb (Ap/Lapresse)Chelmsford (UK), 18 agosto 2013 - Venti minuti di attesa e decine di cambi di abito, ma ne vale la pena per ascoltare Beyoncè a Chelmsford nel Regno Unito sul palco del ‘V Festival’ della Virgin. Mentre i 90 mila fan erano rintanati nei loro parka e nei poncho, lei irrompeva sulla scena in abito bianco, d’oro, verde, blu elettrico: quasi uno per ogni brano. Tutti testimoniati dagli scatti pubblicati dal Mirror. E dopo i primi brontolii del pubblico impaziente, le note di ‘Halo’ hanno definitivamente riscaldato la folla.
Come sempre Beyoncè si è rivelata una star in grado di stupire e incantare i suoi spettatori fradici di pioggia. Ancora in alto mare intanto il disco atteso dal 2011, data in cui uscì ‘4’, ultima creazione della cantante. Secondo quanto scrive il Mirror, la fan Olivia Krantz rivela sul suo blog che proprio Beyoncè, rispondendo a una domanda a brucia pelo, le avrebbe annunciato il prossimo Lp per questo novembre.
Una boutade? Chi lo sa. Intanto voci corrono intorno alle collaborazioni, da Pharrell a Justin Timberlake. Beyoncè in ogni caso promette di non tradire le proprie origini. Sentiremo quindi di sicuro quella reinterpretazione soul R&B e anni ‘60 che l’ha fatta apprezzare dalla critica di tutto il mondo.
Belen Rodriguez: Selvaggia Lucarelli offende suo figlio Santiago.
Passo falso per Selvaggia Lucarelli che ha offeso Santiago, il figlio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino, protagonista dei social network per la propensione della soubrette ad esibirlo in continuo.
Per la Lucarelli, il bébé non è un campione di bellezza, e non ha esitato a sbandierare la sua opinione con un post pungente.
«Se po' di' che se so visti bambini più belli e che con una madre così a Santiago je poteva anda' meglio o per punizione non riuscirò più a prendere sonno perché le gemelline di Shining mi fisseranno ai piedi del letto fino al 2018? No perché noi gli vogliamo bene uguale a Santiago eh».
A difendere il piccolo,con grande sorpresa dal pubblico la nonna paterna, Maria Rosaria Scassillo dando origine ad un botta e risposta poco lusinghiero.
«Per mia abitudine non commento mai nulla, lo faccio per evitare di scatenare polemiche. Ma stavolta no, non mi va giù! Fin quando si toccano Stefano e Belen, diciamo che, come dicono i soliti stupidi, fa parte del gioco, del rovescio della medaglia dell'essere famosi. Ma quando si parla di un bambino, le bocche dovrebbero tacere!», spiega la Scassillo.
«Non perché Santiago oggettivamente è un bambino bellissimo, ma perché dare dei giudizi su un'anima innocente è cattiveria, perfidia. Ricordiamo ogni tanto alla signora Lucarelli che se non ci fossero persone come Stefano e Belen lei non avrebbe motivo di esistere e dovrebbe a quel punto imparare un vero mestiere per poter continuare a vivere. Perché a dire il vero non solo loro ma anche tante altre persone non sanno 'sta Lucarelli che mestiere fa».
La Lucarelli non si è fatta attendere...
«La madre di Stefano De Martino in difesa del nipote. Non mi pare che 'ho visto bambini più belli' fosse un'offesa mortale, ma il clan Rodriguez è fatto così. Girano in gruppo, si muovono in gruppo, fanno muro. Parli di uno di loro e scende in campo la famiglia a difendere, offendere, dire cose a caso. Mi limito a dire alla signora che non sono io che senza Belen non esisterei. Io scrivo di mille altre cose. È Belen che senza chi ne scrive e ne parla non esisterebbe, signora. E siccome Belen lo sa e (legittimamente) vive di questo, posta le sue foto con Santiago un giorno sì e l'altro pure (...). Leggesse un giornale, di tanto in tanto, magari non userebbe il punto e virgola come se piovesse in Amazzonia. E saprebbe cosa sia un accento o un congiuntivo. (l'occhietto di Santiago che lacrima è la congiuntivite, non faccia confusione signo'). P.s. Postate le foto dei tramonti a Formentera anziché dei bambini se non volete che se ne parli e finisce lì. Del mio dicono che pare una femmina coi capelli lunghi e a me non frega una cippa».
Secondo voi, cosa ne pensate?
Per la Lucarelli, il bébé non è un campione di bellezza, e non ha esitato a sbandierare la sua opinione con un post pungente.
«Se po' di' che se so visti bambini più belli e che con una madre così a Santiago je poteva anda' meglio o per punizione non riuscirò più a prendere sonno perché le gemelline di Shining mi fisseranno ai piedi del letto fino al 2018? No perché noi gli vogliamo bene uguale a Santiago eh».
A difendere il piccolo,con grande sorpresa dal pubblico la nonna paterna, Maria Rosaria Scassillo dando origine ad un botta e risposta poco lusinghiero.
«Per mia abitudine non commento mai nulla, lo faccio per evitare di scatenare polemiche. Ma stavolta no, non mi va giù! Fin quando si toccano Stefano e Belen, diciamo che, come dicono i soliti stupidi, fa parte del gioco, del rovescio della medaglia dell'essere famosi. Ma quando si parla di un bambino, le bocche dovrebbero tacere!», spiega la Scassillo.
«Non perché Santiago oggettivamente è un bambino bellissimo, ma perché dare dei giudizi su un'anima innocente è cattiveria, perfidia. Ricordiamo ogni tanto alla signora Lucarelli che se non ci fossero persone come Stefano e Belen lei non avrebbe motivo di esistere e dovrebbe a quel punto imparare un vero mestiere per poter continuare a vivere. Perché a dire il vero non solo loro ma anche tante altre persone non sanno 'sta Lucarelli che mestiere fa».
La Lucarelli non si è fatta attendere...
«La madre di Stefano De Martino in difesa del nipote. Non mi pare che 'ho visto bambini più belli' fosse un'offesa mortale, ma il clan Rodriguez è fatto così. Girano in gruppo, si muovono in gruppo, fanno muro. Parli di uno di loro e scende in campo la famiglia a difendere, offendere, dire cose a caso. Mi limito a dire alla signora che non sono io che senza Belen non esisterei. Io scrivo di mille altre cose. È Belen che senza chi ne scrive e ne parla non esisterebbe, signora. E siccome Belen lo sa e (legittimamente) vive di questo, posta le sue foto con Santiago un giorno sì e l'altro pure (...). Leggesse un giornale, di tanto in tanto, magari non userebbe il punto e virgola come se piovesse in Amazzonia. E saprebbe cosa sia un accento o un congiuntivo. (l'occhietto di Santiago che lacrima è la congiuntivite, non faccia confusione signo'). P.s. Postate le foto dei tramonti a Formentera anziché dei bambini se non volete che se ne parli e finisce lì. Del mio dicono che pare una femmina coi capelli lunghi e a me non frega una cippa».
Secondo voi, cosa ne pensate?
Matrimonio di Belen a Comignago. Il paese impazzisce per la showgirl
Per Comignago,in provincia di Novara,lì tra 31 giorni, Belen e Stefano De Martino si uniranno nelle nozze più attese dell'anno.
Come mai la showgirl abbia scelto quel paesino piemontese? Ancora non è ben chiaro. Quel che si sa è che l'Abbazia di Santo Stefano della piccola cittadina, che ha battuto all'ultimo Carbonara di Rovolon in provincia di Provincia di Padova, ospita ogni anno circa 60 celebrazioni. E la posizione, un po' defilata, garantirebbe alla coppia un po' di privacy.
Da quando il 28 luglio scorso la coppia ha reso nota la scelta,la vita della piccola cittadina non sembra essere più la stessa.
Con i giornali di gossip, alla ricerca di ogni piccolo dettaglio utile sulla cerimonia che hanno messo al setaccio la città. Ove, malgrado un generale entusiasmo, non manca già qualche malumore per l'involontaria visibilità acquisita. Anche perché, utilizzo dell' abbazia a parte, Belen non solo non avrebbe invitato il sindaco alla cerimonia, ma avrebbe scelto un proprio sacerdote di fiducia per la cerimonia invece del parroco del paese.
Per il piccolo centro piemontese insomma,si profila quattro settimane sotto i riflettori. E anche il sindaco, Piero David, eletto nel 2011 con una schiacciante maggioranza di 393 voti, è diventato ormai l'oggetto del desiderio della stampa specializzata. Almeno fino al 21 settembre, giorno successivo al matrimonio. Fine dell'estate e fine dell'incantesimo anche per la piccola Comignano.
Come mai la showgirl abbia scelto quel paesino piemontese? Ancora non è ben chiaro. Quel che si sa è che l'Abbazia di Santo Stefano della piccola cittadina, che ha battuto all'ultimo Carbonara di Rovolon in provincia di Provincia di Padova, ospita ogni anno circa 60 celebrazioni. E la posizione, un po' defilata, garantirebbe alla coppia un po' di privacy.
Da quando il 28 luglio scorso la coppia ha reso nota la scelta,la vita della piccola cittadina non sembra essere più la stessa.
Con i giornali di gossip, alla ricerca di ogni piccolo dettaglio utile sulla cerimonia che hanno messo al setaccio la città. Ove, malgrado un generale entusiasmo, non manca già qualche malumore per l'involontaria visibilità acquisita. Anche perché, utilizzo dell' abbazia a parte, Belen non solo non avrebbe invitato il sindaco alla cerimonia, ma avrebbe scelto un proprio sacerdote di fiducia per la cerimonia invece del parroco del paese.
Per il piccolo centro piemontese insomma,si profila quattro settimane sotto i riflettori. E anche il sindaco, Piero David, eletto nel 2011 con una schiacciante maggioranza di 393 voti, è diventato ormai l'oggetto del desiderio della stampa specializzata. Almeno fino al 21 settembre, giorno successivo al matrimonio. Fine dell'estate e fine dell'incantesimo anche per la piccola Comignano.
Ciclismo: Wiggins, ottenuto il punto a oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
LONDRA, 19 AGO - Bradley Wiggins vuole entrare nella storia e annuncia di puntare all'ennesima medaglia d'oro ai Giochi di Rio de Janeiro.
'Ho intenzione di continuare fino alle prossime Olimpiadi nel tentativo di conquistare un altro oro'.
Dichiara al "Times",il 33enne ciclista Bradley Wiggins britannico. A proposito della vittoria al Tour del compagno di squadra del Team Sky Chris Froome, Wiggins, afferma di non fare fatica ad ammettere che "è più adatto di me per quel tipo di gare". "Se vuole può anche vincere i prossimi 5 Tour".
'Ho intenzione di continuare fino alle prossime Olimpiadi nel tentativo di conquistare un altro oro'.
Dichiara al "Times",il 33enne ciclista Bradley Wiggins britannico. A proposito della vittoria al Tour del compagno di squadra del Team Sky Chris Froome, Wiggins, afferma di non fare fatica ad ammettere che "è più adatto di me per quel tipo di gare". "Se vuole può anche vincere i prossimi 5 Tour".
sabato 17 agosto 2013
Barbara Chiappini aspetta una bambina..
Barbara Chiappini diventerà mamma: incredibile!!
Dice lei:"Sto vivendo un periodo di grande emozione: diventerò mamma.
Mi accarezzo la pancia che cresce ogni giorno di più e sorrido. Finalmente mi sono lasciata alle spalle mesi di grande apprensione, perchè non riuscivo a rimanere incinta e mi ero scoraggiata", dopo tante apprensioni la bella Barbara Chiappini, sposata col manager Carlo Maria Agostini, è in attesa della sua prima figlia.
"l primi tempi - ha dichiarato a "DiPiù" - avevo mille paure, forse anche troppe. Ho smesso subito e fare sforzi e ho rinunciato a quella ora di corsa che facevo ogni mattina per tenermi in forma.
Stavo attenta al minimo movimento, passavo praticamente tutto il giorno sul divano o a letto, presa come ero dall'angoscia di perdere il bambino. E quando mi sono resa conto di non avere le nausee, mi sono preoccupata ancora di più,ma la ginecologa mi ha spiegato che può succedere.
Allora, confortata anche dalle visite di controllo sempre positive ho iniziato a mettere da parte le apprensioni e a vivere meglio la gravidanza. Ma, ancora oggi, che sono al quinto mese, ci sono momenti in cui mi preoccupo molto e non vedo l'ora di partorire per vivere quello che sarà il i giorno più bello della mia vita". Speriamo le vada bene la gravidanza.
Dice lei:"Sto vivendo un periodo di grande emozione: diventerò mamma.
Mi accarezzo la pancia che cresce ogni giorno di più e sorrido. Finalmente mi sono lasciata alle spalle mesi di grande apprensione, perchè non riuscivo a rimanere incinta e mi ero scoraggiata", dopo tante apprensioni la bella Barbara Chiappini, sposata col manager Carlo Maria Agostini, è in attesa della sua prima figlia.
"l primi tempi - ha dichiarato a "DiPiù" - avevo mille paure, forse anche troppe. Ho smesso subito e fare sforzi e ho rinunciato a quella ora di corsa che facevo ogni mattina per tenermi in forma.
Stavo attenta al minimo movimento, passavo praticamente tutto il giorno sul divano o a letto, presa come ero dall'angoscia di perdere il bambino. E quando mi sono resa conto di non avere le nausee, mi sono preoccupata ancora di più,ma la ginecologa mi ha spiegato che può succedere.
Allora, confortata anche dalle visite di controllo sempre positive ho iniziato a mettere da parte le apprensioni e a vivere meglio la gravidanza. Ma, ancora oggi, che sono al quinto mese, ci sono momenti in cui mi preoccupo molto e non vedo l'ora di partorire per vivere quello che sarà il i giorno più bello della mia vita". Speriamo le vada bene la gravidanza.
Palmas-Brumotti pensano al matrimonio
Galeotta è stata la trasmissione "Paperissima Sprint", dove Giorgia Palmas e Vittorio Brumotti si sono innamorati e fidanzati.
I due però, come ci scrive "Oggi", pensano al matrimonio: "Sono pieno di impegni - ha fatto sapere Brumotti - ma le nozze arriveranno". Anche Giorgia naturalmente è d'accordo, ma per un erede ci sarà ancora da aspettare,"Per ora abbiamo raggiunto un bell'equilibrio .
Si vedrà". Insieme sul set ("lei è una presentatrice a cinque stelle, una macchinetta, mentre io improvviso, sono più autore", spiega Vittorio. Il rischio è quello di parlare sempre di lavoro"), non corrono il rischio di "annoiarsi","Sul set di Paperissima Sprint ci si sveglia alle sei del mattino e si arriva fino alle otto di sera, quindi poi si stacca per forza, arrivi a cena che sei cotto".
I due però, come ci scrive "Oggi", pensano al matrimonio: "Sono pieno di impegni - ha fatto sapere Brumotti - ma le nozze arriveranno". Anche Giorgia naturalmente è d'accordo, ma per un erede ci sarà ancora da aspettare,"Per ora abbiamo raggiunto un bell'equilibrio .
Si vedrà". Insieme sul set ("lei è una presentatrice a cinque stelle, una macchinetta, mentre io improvviso, sono più autore", spiega Vittorio. Il rischio è quello di parlare sempre di lavoro"), non corrono il rischio di "annoiarsi","Sul set di Paperissima Sprint ci si sveglia alle sei del mattino e si arriva fino alle otto di sera, quindi poi si stacca per forza, arrivi a cena che sei cotto".
Antonella Mosetti, con Guazzo passione intensa.
Dopo la fine dell'amore con Aldo Montano, Antonella Mosetti ha ritrovato la tranquillita' sentimentale con il suo nuovo compagno, il calciatore della Salernitana Matteo Guazzo.
I due innamorati sono stati visti a coccolarsi appassionatamente in Costa Smeralda, tra baci e carezze sexy sul lettino,loro dimostrano di essere felici, come testimoniano anche dalla stessa Antonella in una recente intervista al magazine 'Visto'.
La showgirl romana, che diversi mesi fa ha annunciato la fine della lunga storia d'amore con Aldo Montano, è tornata a sorridere grazie a Matteo, che ha avuto l'onore di Asia, figlia di Antonella. La Mosetti ha rivelato: “Matteo l’ha scelto lei. L’ha visto una volta su Skype mentre parlavamo e se ne è innamorata. Mi ha detto: “Mamma, non te lo devi lasciar scappare, è quello giusto”...
“Oggi sono molto affiatati – ha aggiunto la Mosetti - Matteo le vuole un bene dell’anima quasi come se fosse figlia sua. Quando mi chiama mi chiede prima come sta Asia, poi come sto io”.
►Mosetti: "Stavo con Montano ed ebbi un aborto"!
La passione con Matteo è così bella che lui e Antonella penserebbero all'idea di andare a convivere. Non solo, la Mosetti ha ammesso di avere il desiderio di diventare presto mamma due volte.“A essere sincera, di figli ne vorrei almeno altri due – ha spiegato la Mosetti - Ma prima devo fare il calendario di Maxim, nel 2014 il mio primo obiettivo sarà quello di diventare di nuovo mamma”.
I due innamorati sono stati visti a coccolarsi appassionatamente in Costa Smeralda, tra baci e carezze sexy sul lettino,loro dimostrano di essere felici, come testimoniano anche dalla stessa Antonella in una recente intervista al magazine 'Visto'.
La showgirl romana, che diversi mesi fa ha annunciato la fine della lunga storia d'amore con Aldo Montano, è tornata a sorridere grazie a Matteo, che ha avuto l'onore di Asia, figlia di Antonella. La Mosetti ha rivelato: “Matteo l’ha scelto lei. L’ha visto una volta su Skype mentre parlavamo e se ne è innamorata. Mi ha detto: “Mamma, non te lo devi lasciar scappare, è quello giusto”...
“Oggi sono molto affiatati – ha aggiunto la Mosetti - Matteo le vuole un bene dell’anima quasi come se fosse figlia sua. Quando mi chiama mi chiede prima come sta Asia, poi come sto io”.
►Mosetti: "Stavo con Montano ed ebbi un aborto"!
La passione con Matteo è così bella che lui e Antonella penserebbero all'idea di andare a convivere. Non solo, la Mosetti ha ammesso di avere il desiderio di diventare presto mamma due volte.“A essere sincera, di figli ne vorrei almeno altri due – ha spiegato la Mosetti - Ma prima devo fare il calendario di Maxim, nel 2014 il mio primo obiettivo sarà quello di diventare di nuovo mamma”.
Supercoppa: la Juve si allena a Trigoria, nel centro sportivo di Roma.
La Roma (a Terni per un'amichevole) ha prestato il centro sportivo giallorosso ai "nemici" bianconeri in vista della sfida di Supercoppa che domani sera vedrà impegnata la squadra di Conte contro la Lazio.
Incredibile ma vero: la Juventus si allena a Trigoria, ospite della Roma, che a sua volta è in Umbria per un’amichevole contro la Ternana. Bianconeri al lavoro oltretutto sul campo B.
Antonio Conte prepara la gara di domani sera con la Lazio, Supercoppa italiana in palio. Una mossa a sorpresa, non prevista, che di fatto svuota di contenuti tecnici la rifinitura di questa sera all’Olimpico, in programma subito dopo le conferenze di Conte e Buffon.
Lo scorso febbraio la Juve,a Glasgow, per l’andata degli ottavi di Champions, scelse di allenarsi sul campo dei Rangers alla vigilia del confronto (vincendo 3-0) con il Celtic. (Scherzando) fino ad un certo punto, siamo di fronte a un ulteriore tentativo di "civilizzazione" del nostro calcio da parte di Conte, che scegliendo questa forma di disgelo con i giallorossi, dà seguito alla famosa conferenza stampa di qualche tempo fa, quando chiarì a tutti "che io sono un professionista, oggi alleno la Juve e sono il primo tifoso bianconero. Ma se un domani dovessi allenare Inter o Milan sarebbe la stessa cosa".
Incredibile ma vero: la Juventus si allena a Trigoria, ospite della Roma, che a sua volta è in Umbria per un’amichevole contro la Ternana. Bianconeri al lavoro oltretutto sul campo B.
Antonio Conte prepara la gara di domani sera con la Lazio, Supercoppa italiana in palio. Una mossa a sorpresa, non prevista, che di fatto svuota di contenuti tecnici la rifinitura di questa sera all’Olimpico, in programma subito dopo le conferenze di Conte e Buffon.
Lo scorso febbraio la Juve,a Glasgow, per l’andata degli ottavi di Champions, scelse di allenarsi sul campo dei Rangers alla vigilia del confronto (vincendo 3-0) con il Celtic. (Scherzando) fino ad un certo punto, siamo di fronte a un ulteriore tentativo di "civilizzazione" del nostro calcio da parte di Conte, che scegliendo questa forma di disgelo con i giallorossi, dà seguito alla famosa conferenza stampa di qualche tempo fa, quando chiarì a tutti "che io sono un professionista, oggi alleno la Juve e sono il primo tifoso bianconero. Ma se un domani dovessi allenare Inter o Milan sarebbe la stessa cosa".
Tennis. Cincinnati, Nadal supera Federer ai quarti di finale
Il big match dei quarti di finale del torneo di Cincinnati, Master 1000,lo conseguisce Rafa Nadal, che contro “Re” Roger Federer, si mostra un asso sul cemento dove in questa stagione,non ha per ora mai conosciuto sconfitte (13 le vittorie consecutive).
IL MATCH: Il 31° «SuperClasico » del tennis,si manifesta come nel programma: entrambi danno battaglia, ma alla fine è Nadal a spuntarla con il risultato di 5-7, 6-4, 6-3.
Con questa perdita lo svizzero fa due passi indietro nel ranking Atp, passando dalla quinta alla settima piazza: mai così male negli ultimi 11 anni di carriera.
LE DICHIARAZIONI - Roger Federer al termine del match era molto afflitto: “Sono un po’ deluso avrei potuto fare meglio alla fine del secondo set e all’inizio del terzo”.Nadal, invece, in conferenza stampa, si è fatto vedere molto commosso: “E’ sempre emozionante giocare contro Federer. Ma le emozioni in finale sono diverse rispetto a quelle che si provano in un quarto di finale…”.
IL MATCH: Il 31° «SuperClasico » del tennis,si manifesta come nel programma: entrambi danno battaglia, ma alla fine è Nadal a spuntarla con il risultato di 5-7, 6-4, 6-3.
Con questa perdita lo svizzero fa due passi indietro nel ranking Atp, passando dalla quinta alla settima piazza: mai così male negli ultimi 11 anni di carriera.
LE DICHIARAZIONI - Roger Federer al termine del match era molto afflitto: “Sono un po’ deluso avrei potuto fare meglio alla fine del secondo set e all’inizio del terzo”.Nadal, invece, in conferenza stampa, si è fatto vedere molto commosso: “E’ sempre emozionante giocare contro Federer. Ma le emozioni in finale sono diverse rispetto a quelle che si provano in un quarto di finale…”.
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